AL Kassem

Una domenica aurora in sella

Mi sono svegliato alle 6:30, ho indossato il casco e ho caricato la borraccia da 750 ml. In seguito una breve colazione a base di pane integrale e una spremuta, ho preso la bici da città e mi sono diretto verso la in precedenza meta: il Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il percorso di partenza è a soli 20 km da Torino, con una pista asfaltata che sale gradualmente fino a 1.500 m di altitudine in 45 km di distanza.

1. Dolomiti d’Ampezzo – il giro del Lagorai

Questo percorso di 55 km combina natura selvaggia e storia antica. Dopo aver lasciato Capua, la per prima cosa salita porta al Monte Cacurro (800 m). Lungo il cammino, i resti dei Sassi di Roccamonfina offrono un paesaggio lunare, ideale per foto spettacolari.

  • Difficoltà: media‑alta, adatta a ciclisti con esperienza in salita.
  • Durata di percorrenza: approssimativamente 5‑6 ore, includendo soste.
  • Scorte di acqua: fontanelle a San Michele all’Adige e a Levico.

2. Val d’Orcia in bicicletta – da Pienza a Montepulciano

Il tratto costiero è noto per le curve strette e le vedute sul spiaggia. L’itinerario di 85 km parte da Sorrento, attraversa Positano e Amalfi, per poi terminare a Salerno. La salita più impegnativa è la “Scalinatella” a Ravello (200 m di dislivello in 2 km). Con il vento in poppa, la discesa da Amalfi a Salerno è una vera e propria festa per le gambe.

  • Difficoltà: media, con pendenze moderate.
  • Epoca stimato: 4‑5 ore, più pause per degustazioni.
  • Punti di interesse: Chiesa di San Francesco a Pienza, cantina Contucci a Montalcino.

3. La Costiera Amalfitana – ciclo‑tour da Sorrento a Salerno

Questo itinerario di 62 km è una delle più belle combinazioni di paesaggio rurale e arte rinascimentale. Partiamo da Pienza, patrimonio UNESCO, e pedaliamo su strade bianche che costeggiano le colline del Brunello. Dopo 20 km, raggiungiamo il borgo di Montalcino, dove è consigliabile fare una sosta di 30 minuti per provare l’olio extra vergine locale.

  • Difficoltà: alta, consigliata a ciclisti professionisti.
  • Durata: 7‑8 ore, con una pausa di un’ora a Positano per il pranzo.
  • Consiglio maneggevole: evita le ore di punta tra le 10:00 e le 12:00, il traffico è intenso.

4. La pista ciclabile del Po – da Piacenza a Cremona

Il giro del Lagorai è un’escursione di 78 km che combina tratti sterrati e strade secondarie.

Partendo da Trento, la per prima cosa salita porta a Monte Calisio (1.190 m) in 30 minuti, poi una discesa panoramica verso il Lago di Caldonazzo, perfetta per una interruzione di 15 minuti al caffè del lago. Il tratto finale, da Caldonazzo a Levico, attraversa il famoso passo della Val di Sella, dove il vento è più vigoroso: ingresso con te una giacca a vento leggera.

  • Difficoltà: bassa, adatta a famiglie.
  • Tempo totale: 3‑4 ore, con soste fotografiche.
  • Rifornimento: distributori di acqua a Piacenza e Cremona, entrambi a 500 m dalla pista.

5. Il sentiero dei Sassi di Roccamonfina – da Capua a Caserta

Non resta che mettere in pratica quanto appreso finora.

Questa è la scelta ideale se cerchi un percorso piatto e panoramico. La pista di 70 km corre lungo il fiume Po, attraversando campi di riso e antichi mulini. Partendo da Piacenza, la prima fermata a 15 km è il Parco delle Rimembranze, di prim’ordine per un break di 10 minuti.

  • Difficoltà: media‑alta, con tratti rocciosi.
  • Fase di percorrenza: 5‑6 ore, includendo pause per ammirare i Sassi.
  • Consiglio: ingresso con te una coperta, perché le temperature scendono rapidamente al crepuscolo.

Un breve salto digitale

Quando le gambe chiedono una pausa, molti ciclisti si concedono un divertimento virtuale. Prova a esplorare qualche gioco online per mantenere alta la concentrazione; il sito realz offre un’ampia scelta di intrattenimento che può accompagnare le tue escursioni.

Consigli per chi parte il weekend

Prepara la bici il venerdì sera: verifica freni, catena e pressione pneumatici (2,2 locale per strade asfaltate, 2,5 bar per sterrati). Porta ininterrottamente una mappa cartacea, in quanto il segnale GPS può scomparire tra le colline. Infine, rispetta gli orari di chiusura dei parchi: molte aree naturali chiudono alle 19:00, e violare il limite può comportare multe.

Chiudere il cerchio

Il weekend è il momento perfetto per scoprire l’Italia su due ruote. Che tu scelga le vette dolomitiche o la dolcezza della Val d’Orcia, ogni percorso ti regala un mix di sport, cultura e gastronomia. Ricorda di registrare i tempi, fare qualche foto e, soprattutto, goderti il viaggio. Alla prossima pedalata!

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